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domenica 20 aprile 2014

Easter Egg History - Speciale Pasqua

by Link

Buona Pasqua Timber Fan! Avete mangiato le uova? Siete ingrassati quanto uno Snorlax? Avete bestemmiato in pieno spirito pasquale cercando di completare qualche videogioco al 100%? Beh, io sì, ed è per questo che ho deciso di parlarvi in questo speciale delle uova di pasqua che troviamo nei videogiochi. Come probabilmente già saprete gli easter egg sono dei segreti di qualsiasi tipo nascosti qua e là in alcuni videogiuochi. In questo speciale elencherò e commenterò con voi alcuni tra gli easter egg più eclatanti e famosi, nonché i miei preferiti. 

Cominciamo con un po’ di storia. Il primo easter egg di tutti i tempi era presente nel gioco Adventure per Atari 2600. Infatti in questo titolo, attraverso una procedura che non veniva minimamente suggerita dal gioco, si poteva vedere la scritta “created by Warren Robinett” che è appunto il creatore del giuoco.
In realtà già un anno prima della pubblicazione di Adventure era stato inserito un easter egg in un videogiuoco, infatti in “Video Whizball” per Fairchild Channel F (chi legge con attenzione la mia rubrica sa che cos’è) si poteva vedere la scritta Reid-Selth, che è il cognome di Bradley Reid-Selth, il creatore del gioco. Questo easter egg è stato scoperto solo 26 anni dopo la pubblicazione, questo probabilmente perché non se l’è filato nessuno.



E adesso vi dirò, in ordine più o meno cronologico, i miei easter eggs preferiti tra quelli di cui sono venuto a conoscenza nella mia carriera di (retro) gamer.
 

Partiamo con una saga che a noi della redazione piace un pochetto: Final Fantasy (cosa Cloud? Hanno realizzato altri giochi dopo Final Fantasy X? Ma fammi il piacere!). Nella versione GBA, PSP e, ahimé, iOS, del primo FF, nella città di Elfheim, dove tutti sono vestiti come Link, si notano delle tombe. Una di queste recita come epitaffio proprio “Here lies Link”, chiara citazione all’eroe della saga di The Legend of Zelda (sto facendo le corna…).

Rimanendo in ambito Final Fantasy passiamo a Final Fantasy VI: quando Locke libera Celes questa gli dice “sei terribilmente basso per essere un soldato imperiale” e lui le risponde “oh, dimenticavo di avere un’uniforme” (traduzione dall’inglese). Non vi ricorda la scena in cui Luke libera Leila nel primo (o episodio 4) Star Wars?. In più due personaggi li presenti (che muoiono dopo circa venti secondi) si chiamano Biggs e Wedge, sempre come due personaggi di Star Wars. Due tizi di nome Biggs e Wedge appariranno anche in molti giuochi della saga di Final Fantasy.

Ora passiamo a The Secret of Monkey Island 2. Siccome l’intero gioco è narrato da Guybrush Threepwood, è impossibile che lui muoia. O forse no? A un certo punto il caro Tizio Brush è legato ad una catena, collegata ad una corda con una candela che lentamente la sta bruciando. Se passano una decina di minuti la corda verrà veramente bruciata e Guybrush morirà cadendo nell’acido. Nonostante ciò, a questo punto il Guybrush narrante dirà che non era vero, e la scena ricomincerà da capo. Questo è l’unico momento della saga in cui si può assistere alla morte di Guybrush. 


Facciamo un salto di un paio d’anni e andiamo a vedere uno dei capolavori della storia dei JRPG: Chrono Trigger. Se si completa il gioco e poi si sceglie “New Game Plus” si potrà arrivare a una stanza segreta in cui sono presenti nientemeno che gli sviluppatori. In particolare un certo Eiji Nakamura suggerirà al giocatore di farsi una vita… bastardo.







Adesso passiamo a due easter egg parecchio famosi che probabilmente molti di voi già conoscono. Il primo è preso dal tamarrissimo Duke Nukem 3D, in cui, in un passaggio segreto, vedremo chiaramente il cadavere del Doomguy, protagonista di Doom. Il secondo è preso da un altro FPS, per giunta proprio da Doom 2. Durante lo scontro con il boss finale, la “Icon of Sin”, se si prova a passare attraverso la testa del boss con un cheat, ci si ritroverà davanti la testa decapitata di John Romero, una delle “teste” dietro allo sviluppo del gioco.  

Inoltre, la sua testa è proprio il punto a cui si deve sparare, anche se non la si vede.

-Ma Link, se tu lo hai trovato questo easter egg significa che usi i trucchi?
-…NONSONOAFFARITUOI!

 Passiamo adesso a Pilotwings 64. Sono scoppiato a ridere quando ho visto il monte Rushmore con Wario al posto di Washington.
Il prossimo è una delle più grandi genialate mai partorite dalla mente umana. Stiamo parlando di una scena del primo Metal Gear Solid. Prima di sfidare Psycho Mantis quest’ultimo analizzerà alcuni dati della nostra partita, come il numero di volte che siamo stati avvistati dai nemici, il numero di salvataggi o il numero di volte che siamo morti, e ci dirà cose del tipo: “sei un tipo poco prudente” oppure “salvi spesso, sei un tipo prudente”. Poi ci dimostrerà i suoi poteri telecinetici chiedendoci di posare il controller a terra, lui farà tremare il controller facendolo muovere e dimostrandoci così di avere veramente poteri psichici. 

Ma non è finita qui. Se nella memoria della nostra Playstation sono salvati altri giochi Konami come Castlevania o Silent Hill, Mantis dirà: “ah, ti piace questo gioco”. Alzi la mano chi, assistendo a questa scena, non ha avuto un infarto o non è scoppiato a ridere. In più Mantis ha un attacco che si chiama “blackout” che farà diventare il nostro schermo completamente nero salvo la parola Hideo (che è il nome di Hideo Kojima, creatore del gioco) in basso a destra. Ah, e sapete come si fa a sconfiggerlo? Grazie ai suoi poteri telepatici Mantis riuscirà a prevedere e schivare i nostri colpi, per impedirlo si dovrà inserire il controller nello spazio del controller 2. Hideo Kojima è un genio.

Adesso passiamo ad un'altra saga che mi piace non poco: The Legend of Zelda. In praticamente tutti i titoli di questa saga sono presenti riferimenti a Mario, più o meno nascosti. Qui vi voglio parlare di quelli presenti nei capitoli per Nintendo 64, ossia “Ocarina of Time” e “Majora’s Mask”. In Ocarina of Time, nella stanza di Zelda, si possono vedere da una finestrella dei ritratti di alcuni personaggi del mondo di Mario. In Majora’s Mask invece tra le varie maschere sullo zaino del venditore di maschere si può notare una maschera di Mario.


Per finire vi avrei voluto parlare di un simpatico easter egg di Heavy Rain, ma descritto a parole non fa ridere, ed è anche uno spoiler. E poi, non vi incavolate fan di Quantic Dreams, ma Heavy Rain non mi piace. Al suo posto, quindi, vi parlerò di una citazione piuttosto divertente che possiamo trovare in Portal 2: nel gioco è visibile un grande schermo che mostra niente meno che una parodia del Blue Screen of Death, che ha attanagliato moltissimi utilizzatori di Windows, specialmente nelle vecchie versioni. 

 Con questo ho terminato, e se anche voi avete in mente qualche easter egg che vi ha colpito particolarmente, fatelo sapere anche a noi con un commento. Buona Pasqua dal vostro Link, e ricordate: Up, Up, Down, Down, Left, Right, Left, Right, B, A.


3 commenti:

  1. E cosi tu sei Link (la persona che fece roxas al romics), per capire chi sono basta che entri nel ken "character of the week" e vedere i commenti.
    Comunque..Bell'articolo, mi ricorda quell'easter egg su Infamous, quello che fa vedere sly cooper 4 nel cinema. Continuate cosi!!

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  2. Esatto, sono io. Grazie per i complimenti, fanno sempre piacere. Grazie anche per avermi ricordato questo easter egg di inFamous, gioco che prima o poi potrei anche recensire.

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    1. Ma di nulla, felice di avertelo ricordato e tra l'altro come ho detto a James Strife attendo la nascita del vostro canale youtube. Intanto io vado avanti con il mio di canale. Buon proseguimento dal vostro amichevole FOTOGRAFO DI QUARTIERE xD

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