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venerdì 18 aprile 2014

Inuyasha - Character of the Week

by Black Star



Ciao, miei cari Timber Fan, e ben tornati ad un nuovo Character of the Week. Finalmente, dopo mesi e mesi di assenza, il vostro caro Black Star di quartiere è tornato a scrivere per voi. Prima d’iniziare, vorrei spiegare il perché della mia lunga pausa da Timber Maniacs: purtroppo il mondo del lavoro mi ha tenuto oltremodo occupato, e quindi il tempo che dedicavo alle attività videoludiche si è ridotto a dismisura, ma non disperate, piano piano ritornerò…

Bene, iniziamo questo ennesimo capitolo della nostra fantastica rubrica: come avrete letto dal titolo, parleremo di InuYasha, anche conosciuto con il nome di (mezzo)demone-cane. Si tratta quindi del primo Character of the Week in cui la star non è un personaggio di un videogioco, bensì di un manga, e in futuro ne vedrete altri, curati anche dai miei altri colleghi.
  

InuYasha (犬夜叉 in kanji), è protagonista dell’omonimo manga, creato da Rumiko Takahashi nel 1996 e da cui successivamente è stata tratta una serie animata. Nel 2002, il personaggio ha vinto la 24º edizione del sondaggioAnime Grand Prix” della rivista Animage come Miglior Personaggio Maschile. InuYasha è un coraggioso ma ingenuo hanyōu, un termine che in italiano non ha riscontri, ma che viene generalmente tradotto con la parola mezzodemone, cioè il figlio di uno youkai (demoni della mitologia giapponese), e di un essere umano. Inuyasha è infatti il figlio di uno dei demoni maggiori più potenti, il grande demone cane (che però Inuyasha non ha mai conosciuto personalmente, dato che è morto quando lui era appena nato) e di una principessa umana, Izayoi, il cui nome significa "sedicesima notte della luna". Il suo nome significa letteralmente "Demone Cane": inu () significa infatti cane, mentre yasha (夜叉) è un tipo di yōkai, lo spirito della foresta. 





Rimasto orfano fin dalla giovane età, Inuyasha venne rifiutato dagli esseri umani, a causa della sua parte demoniaca, e guardato dall'alto in basso dai demoni (incluso suo fratello Sesshomaru), poiché, secondo loro, il sangue umano del mezzodemone contaminava il suo sangue demoniaco. È inoltre rilevante notare che Inuyasha, come viene rivelato nel Terzo Film, “InuYhasha: la spada del dominatore del mondo”, nacque centocinquant'anni prima di essere sigillato, e che quindi la sua età, dopo essere stato liberato da Kagome, è di circa duecento anni. Infatti, prima che Inuyasha si innamorasse, per la prima volta nella sua vita, della potente miko Kikyo, non si era mai fidato di nessuno e non era mai stato accettato da nessuno.


Cinquanta anni dopo che Inuyasha venne imprigionato, Kagome Higurashi, una normale studentessa che è in realtà la reincarnazione di Kikyo, nasconde inconsapevolmente, nella parte sinistra del suo torso, la Sfera dei Quattro Spiriti, cristallo in grado di donare a chi lo possiede un enorme potere, utilizzabile sia a scopi benevoli che malefici. Un giorno, un Demone Millepiedi attacca Kagome e la trascina dentro il Pozzo Mangiaossa, annesso al santuario del tempio shintoista, nel quale lei vive. La ragazza si trova quindi a viaggiare nel tempo, giungendo nel luogo dove InuYasha è sigillato e, per sconfiggere il millepiedi, lo libera. Inuyasha, dopo aver ucciso il millepiedi, annuncia che farà la stessa cosa con Kagome, per recuperare la Sfera, ma si ritrova al collo un misterioso monile, chiamato “Rosario della Soggiogazione” che, quando Kagome dice "A cuccia!", viene spedito a terra, portando Inuyasha con sé. In seguito alla distruzione della sfera, i due si troveranno poi a far coppia nel cercarne i frammenti dispersi per tutto il Giappone.
Alla coppia, formata da Inuyasha e Kagome, si uniranno successivamente anche Shippo, un piccolo demone volpe, i cui genitori sono stati barbaramente uccisi; il monaco Miroku, che convive con una maledizione lanciata a suo nonno paterno dal malvagio mezzo demone-ragno Naraku, che lo condurrà a morte certa a meno dell'eliminazione di quest'ultimo; Sango, l'unica sopravvissuta fra gli sterminatori di demoni dopo la distruzione del suo villaggio da parte di Naraku; e Kirara, un demone gatto, compagna di Sango in battaglia. Scopo dichiarato di Inuyasha e dei suoi compagni di viaggio è eliminare Naraku, per vendicare le proprie passate sofferenze e la morte di Kikyo.
Inuyasha, con l’avanzare della storia, diverrà un essere molto più civile, perdendo molte delle sue qualità infantili e divenendo molto più maturo. È per questo il mezzo demone-cane è uno dei miei personaggi di manga preferiti di sempre, perché egli, inizialmente egoista e brutale per via dell’odio che gli è stato sempre riservato, cambierà completamente durante il viaggio: superando mille peripezie e pericoli, egli evolverà in positivo. Inoltre, il fatto che egli sia un mezzo demone, e tutti i vari riferimenti alla mitologia giapponese, danno un lato affascinante e mistico a tutta la storia. Grazie mille per aver letto il mio articolo, ci vediamo a breve con qualche mio compito arretrato. Un grosso abbraccio dal vostro caro Black Star di quartiere.

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