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domenica 20 luglio 2014

Capitan Harlock (film) - Timber Anime/Movie

by Cloud


Uscito nel 2013 in Giappone e il primo di quest’anno nei cinema Italiani, questo nuovo film dedicato a uno dei più famosi e carismatici personaggi dell’animazione giapponese ha fatto molto discutere gli appassionati, e noi di Timber Maniacs cercheremo quindi di dare una nostra personale opinione in merito.






IMPORTANTE: Leggete fino alla fine perché ci sarà una sorpresa che non vogliamo anticiparvi!


 

Questo articolo va sia ad ampliare la sezione Manga & Anime, che a plasmarne una del tutto nuova dedicata al mondo del cinema (aspettatevi quindi in un prossimo futuro nuovi articoli che andranno ad arricchirla). Se è vero infatti che in ambito occidentale i film completamente in computer grafica hanno affiancato e quasi sostituito l’animazione tradizionale, in Giappone essi hanno avuto finora una diffusione decisamente meno ampia, e la computer grafica pura (in molti anime la CG viene affiancata ai disegni) non è quindi ancora considerata del tutto parte dell’universo anime. Questo è il motivo per cui Capitan Harlock 3D (titolo con cui chiameremo la pellicola per evitare confusione) verrà incluso in entrambe le categorie.



Capitan Harlock 3D ci propone una storia e un universo del tutto originali, che si discostano quindi totalmente da quanto visto nel manga e nelle numerose serie anime. A rimanere costanti, però, sono il leggendario Harlock e alcuni membri della sua ciurma, ossia Yuki, Yattaran e Meeme; oltre all’astronave Arcadia e al suo storico Amico (e la A maiuscola è qui necessaria) Toshiro, su cui non aggiungo altro per evitare spoiler a chi si avvicinasse per la prima volta alle avventure del Pirata Spaziale.


Il film contiene poi diverse piccole citazioni alle serie animate e a diverse opere di Leiji Matsumoto (autore del manga originale di Capitan Harlock), a partire dal numero di taglia del Capitano: 00999 (che oltre ad essere una chiara citazione a Galaxy Express 999 era già stato il suo numero da ricercato nella serie Capitan Harlock SSX).

L’atmosfera generale del film è decisamente più realistica e dark che in ogni altra opera dedicata al Pirata: ci troviamo infatti in universo post-apocalittico, in cui gli umani lottano per la sopravvivenza senza apparentemente alcuna speranza, se non la fiducia nell’Arcadia e in Capitan Harlock, unico eroe ribelle che potrebbe riscattare l’umanità dalla sua condizione pietosa.



Anche qui, come nella serie originale, abbiamo infatti un governo terrestre (qui influente su tutto l’universo, in quanto non sembrano esservi altre forme di vita oltre agli umani) corrotto e spietato, che ha dichiarato la Terra luogo inviolabile per gli uomini, che vedono quindi in Harlock, criminale agli occhi del governo, l’unica possibile speranza di un futuro migliore. Con l’avanzare del film, però, la distinzione tra buoni e cattivi non sarà poi così evidente come potrebbe sembrare dalle premesse, anzi, probabilmente durante la visione vi ritroverete più volte spiazzati dall’evolvere delle vicende, cambiando improvvisamente idea su uno o più personaggi.



La storia del film è quindi indipendente da quelle delle varie opere su Capitan Harlock, ma quest’ultimo è lo stesso che abbiamo imparato ad amare nei manga e anime a lui dedicati? A livello puramente estetico, il pirata di questo film conserva tutti gli elementi che lo hanno sempre caratterizzato: benda sull’occhio, lunghi capelli che coprono una parte del suo volto, cicatrice e mantello nero. Il suo design, che da sempre lo rende uno dei personaggi più cool dell’animazione (se non il più figo in assoluto), unito alla spettacolare computer grafica, rende l’Harlock di questo film un personaggio dall’enorme impatto scenico. A livello caratteriale, però, egli si distacca in parte dal Capitan Harlock che tutti noi conosciamo. Se l’Harlock concepito da Matsumoto era infatti un eroe ottimista, ben saldo nei suoi ideali e deciso a metterli in pratica, spesso ribellandosi a governi corrotti di diversa natura, in questa nuova variante il personaggio è sempre intenzionato a fare ciò che può per difendere la Terra, noncurante del pericolo di mettersi contro la potente Coalizione di Gaia, ma è anche più oscuro e misterioso, tormentato da un passato di cui non sappiamo nulla. Per capirci, non lo vedremo praticamente mai sorridere, come accadeva invece abbastanza spesso nella serie del 1978.



Molti fan di vecchia data potrebbero storcere il naso di fronte a questa scelta, come per il fatto che questo film si distacchi a livello di trama da tutte le precedenti avventure del Capitano, ma io personalmente ho trovato coraggiosa la decisione di voler narrare una nuova storia, con un nuovo Harlock che ha nuove cose da dire agli spettatori: rivedere Harlock combattere contro le Mazoniane in computer grafica sarebbe stato forse piacevole per alcuni, ma non avrebbe aggiunto nessun messaggio che non fosse già stato trasmesso dalla bellissima serie diretta da Rintaro. Il nuovo Capitano, quindi, è perfettamente in linea con questa nuova storia, decisamente più drammatica e disillusa rispetto all’originale, e adatta a una realtà come quella odierna in cui le certezze sembrano vacillare in continuazione. Oltre ai valori di libertà e volontà ferrea, già trattati nella serie, viene qui ripreso anche l’amore per il Pianeta Terra che caratterizzava Harlock tanto quanto il suo amico Toshiro, ma da un’altra prospettiva: a minacciare la Terra, vuole dirci il film, non è uno spietato popolo alieno, bensì l’uomo stesso. E non aggiungo altro, capirete meglio cosa intendo vedendo il film.

Dando uno sguardo alla ciurma che popola l’Arcadia in questo film, possiamo dire che la bionda Yuki Kei e l’aliena Meeme sono piuttosto fedeli alla loro caratterizzazione originale, molto diverso dalla sua versione originale è invece il paffuto Yattaran: storicamente, egli era un timido ragazzotto occhialuto alto all’incirca quanto la cintura di Harlock e piuttosto cicciottello, ma dotato di un’enorme intelligenza in campo scientifico e di una smisurata passione per il modellismo. Insomma, era a tutti gli effetti un piccolo nerd, e ciò lo ha reso da sempre uno dei personaggi più simpatici dell’anime. Nel film, abbiamo uno Yattaran che con l’originale condivide solo la corporatura non esattamente slanciata, dal carattere decisamente meno introverso e più combattivo. Questa scelta è del tutto comprensibile: un personaggio caricaturale e comico come lo Yattaran originale non sarebbe stato per nulla adatto a questo nuovo contesto più serio e realistico. Una cosa che avrei gradito, sarebbe stata però una qualche piccola citazione alla sua passione per il modellismo, a dimostrare che l’originale personaggio di Yattaran non è stato semplicemente “rinnegato” a favore di una versione più action. Ho aspettato una simile citazione per tutto il film, ero praticamente sicuro che ci sarebbe stata, ma alla fine non è stato così. Peccato perché ci sarebbe stata bene.

Oltre ai personaggi storici, grande importanza hanno Logan (Yama nella versione italiana) e suo fratello Ezra, tanto da essere maggiormente presenti in scena di Capitan Harlock stesso. Logan ci ricorda per certi versi Tadashi Daiba, il ragazzo che nella serie originale si unisce all’equipaggio di Harlock. Inoltre, Logan vorrà inizialmente salire a bordo a tradimento con lo scopo di assassinare Harlock, esattamente come Tadashi nella sua variante della serie SSX. Il suo personaggio evolverà e maturerà nel corso della serie, ed è forse quello che più rappresenta lo sconvolgimento emotivo che si prova durante il corso del film, in quanto anche lui si ritroverà a cambiare idea in continuazione su quale sia la giusta decisione da prendere. Il suo rapporto di amore/odio con il fratello sarà uno degli aspetti di maggiore importanza nella trama, specialmente se si pensa che Ezra riveste un ruolo importante all’interno della Coalizione Gaia, governo a cui Harlock si oppone.

I personaggi si integrano quindi molto bene all’interno della trama, che riesce nel far tenere il fiato sospeso allo spettatore con continui colpi di scena per tutte le quasi due ore della sua durata. Ciò non vuol dire che il film sia però esente da difetti: le scene d’azione, infatti, per quanto realizzate magistralmente a livello tecnico e di regia, sono un po’ troppe, e finiscono per diventare un po’ troppo invadenti, specialmente verso la fine. Inoltre, diversi elementi della trama sono un po’ forzati, (ad esempio non ci viene spiegato molto bene come gli umani abbiano fatto a sopravvivere nello spazio per tutto quel tempo se non vi erano luoghi a loro adatti), e alcuni dialoghi risultano poco comprensibili a causa di un eccesso di termini pseudo-tecnici.

A livello di computer grafica e regia, per finire, il film è assolutamente spettacolare. Certo, alcune espressioni facciali non sono proprio perfette, ma le fredde e cupe palette di colori, i modelli poligonali curati nei minimi dettagli, lo spettacolare design di astronavi ed elementi tecnologici (oltre che dei vari personaggi a partire da Harlock), fanno di questo film una vera e propria gioia per gli occhi, sia se visto in 3D che in 2D. Ricordiamoci infatti che la regia è stata affidata a Shinji Aramaki, vero e proprio maestro del mecha design già attivo su opere come Appleseed, trasposizione animata di uno dei cardini del manga cyberpunk.

E, già, dimenticavo di parlare della colonna sonora. I brani che accompagnano il film sanno sottolineare bene sia la drammaticità di alcune scene che la frenesia di altre, senza essere mai fuori luogo. Inoltre, la canzone “Be the Light” del gruppo j-rock One Ok Rock, presente nel finale, sottolinea bene il desiderio di rimediare a quanto di negativo accaduto nel passato, costruendo un futuro migliore, che la storia cerca di trasmetterci.


In conclusione, Capitan Harlock 3D è un ottimo film, non perfetto, ma che merita sicuramente di essere visto. Il Pirata dello Spazio, eroe di una generazione, torna al giorno d’oggi per farci nuovamente riflettere su tematiche importanti ed attuali, come lo sfruttamento del pianeta o la manipolazione che i potenti possono attuare sulle menti del popolo. Ci insegna ancora una volta a perseguire i nostri ideali anche se la società prova a schiacciarli, e a combattere per essi. Proprio come dimostra il film, l’Arcadia e il suo comandante possono essere ancora oggi un esempio di vita per moltissime persone, e se anche il film ha i suoi difetti, va riconosciuto ai creatori di aver riproposto il mito di Capitan Harlock in chiave più attuale. Quindi, non state a segnarvi i difetti sull’agendina per poi mettervi a criticare, ma guardate invece i tanti aspetti positivi che questa pellicola ha da regalarvi. Non a caso il film è stato apprezzato da Leiji Matsumoto, autore del manga originale, che non si è mai preoccupato di creare un mondo coerente (nonostante le sue opere siano idealmente ambientate tutte nello stesso universo), ma è sempre stato un maestro nel regalarci emozioni uniche.

Se non l’avete visto a Gennaio al cinema, il film è disponibile in Blu-Ray e DVD, e visto il relativamente basso prezzo della versione Blu-Ray, vi consigliamo di prendere questa, se avete un lettore adatto. 







Adesso, come promesso, abbiamo una piccola sorpresa per voi: il nostro amico e fan Fabio Pertempi, che abbiamo avuto l’occasione di conoscere di persona all’ultimo Romics, ha portato a numerose fiere del fumetto in giro per l’Italia uno spettacolare cosplay di Capitan Harlock, nella versione del film di cui abbiamo parlato finora. Se volete seguire le sue avventure da cosplayer potete farlo sulla sua pagina Facebook, intanto eccovi alcune delle sue migliori foto nelle vesti del nostro pirata preferito.




























































































 






















 Foto di Cinzia Torraco, modificata da Daniele Prada.

Ciao a tutti, o voi Timber Fan, e grazie a Fabio (ed Eleonora, che vedete nelle vesti di Emeraldas) per la disponibilità. Se siete d'accordo con l'articolo, se invece non lo siete, o se semplicemente volete fare complimentarvi per il cosplay, lasciateci un bel commento!

10 commenti:

  1. Non mi è dispiaciuto come film.
    Anzi, direi che mi è piaciuto.
    Manca solo quel romanticismo dell'opera originale.

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    1. Ma quello certamente, sia il film che il personaggio sono decisamente più "duri", e per il romanticismo che presente nella bellissima serie del 78 c'era poco spazio. Tuttavia, va detto che pur rimanendone inizialmente scosso (specialmente per come è stato cambiato Harlock!) ho apprezzato anche questa nuova versione del Capitano :)

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  2. Cosplay niente male. Ma non posso dire lo stesso per il film. Sono gusti, non ce la faccio proprio a dire che il film mi sia piaciuto

    Per sbaglio mi sono trovato con due commenti che riportano la stessa cosa più il terzo che diceva che non riuscivo a rimuovere i due commenti uguali, però facendo "pubblica" si è attivata la cancellazione dei due commenti, allora ho eliminato pure il terzo e ho riscritto tutto qui. Scusate il disastro

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    1. Non preoccuparti per i commenti, ho già risolto io ;)
      Comunque, ti piacevano le serie e non hai apprezzato il film o l'hai visto "a scatola chiusa" (che poi, essendo abbastanza distaccato dalle altre opere, non era neanche un problema)?

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    2. A scatola chiusa. Non ho mai occhiato l'anime, sorry strife xD

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    3. Sorry di che? XD
      Comunque, anche se il film non ti è piaciuto ti consiglio veramente di guardarlo l'anime! Se vuoi vederlo, poi, ti consiglio di iniziare con la prima serie (quella del '78), poi scegli te se vedere prima la serie SSX (una sorta di reboot/prequel) o il film L'Arcadia della mia Giovinezza. Quest'ultimo anticipa le vicende della serie SSX, ma vedendo prima quella potresti vedere il miglioramento nei disegni. Scegli te :)

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  3. Grazie per avermi citato come cosplayer in quest'articolo.

    Il contenuto è molto dettagliato e curato, ideale per introdurre al film chi ancora non lo ha visto o per fornire dettagli a chi lo ha già fatto.
    Complimenti ^_^

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    1. Grazie a te Fabio, e in bocca al lupo per i tuoi prossimi cosplay ;)

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  4. Il film ha si delle pecche, ma l'ho trovato comunque bellissimo e un ottimo modo per avvicinare le nuove generazioni ad Harlock, io stessa ho deciso di vedermi tutte (e non son poche XD) le serie in cui il capitano è presente dopo aver visto questo film!
    e avendolo rivisto dopo, sono belli anche i riferimenti alle varie serie (in particolare, appunto, ad SSX), insomma ho passato tutto il tempo a dire "questo è come in quella serie" "questo come in quella" XD
    mi sarebbe tanto piaciuto vedere Emeraldas, la piratessa spaziale di cui ho deciso di fare il cosplay, ma ci si accontenta! ahah (la pel di carota nella foto XD grazie mille per avermi aggiunta in questo articolo!)

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    1. Beh, concordo pienamente. Il nostro Mago Nero redazionale, ad esempio, ha visto il film senza conoscere le serie, e dopo averlo apprezzato ha cominciato ad interessarsi alle gesta del Capitano.
      E per finire di nulla, ricercato X 00001, grazie a te per aver abbellito il nostro articolo con l'ottimo cosplay ;)

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