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venerdì 1 agosto 2014

Mario Kart 8 - Recensione: Le corse arcade allo stato dell'arte.

by Mago Nero

Ciao a tutti, miei cari Timber fan. Il vostro Mago Nero ha deciso di tornare al lavoro con la recensione di un gioco veramente straordinario: Mario Kart 8.

Come probabilmente saprete se seguite il blog, ogni capitolo di Mario Kart mi ha regalato ore e ore di divertimento (e sfide redazionali in cui spadroneggiavamo io e Link) ma questa nuova iterazione per Wii U, a mio avviso, li batte proprio tutti. Andiamo a spiegare il perché.



Nel gioco abbiamo 32 circuiti dove gareggiare contro la CPU, amici o giocatori online da tutto il mondo, divise in 8 tornei. I primi 4 sono come al solito composti da piste tutte nuove, esclusive di Mario Kart 8, mentre i restanti 4 contengono piste tratte dai precedenti titoli. Avremo la possibilità di scegliere tra molti personaggi storici (i vari Mario, Luigi, Toad…) e non mancano i nuovi arrivati, ossia i Bowserotti e Peach Oro Rosa. Altri personaggio potrebbero poi fare la loro comparsa in futuro tramite i DLC. Un elemento che salta subito all’occhio in questo titolo è che i personaggi non sono più divisi per categoria (come in Mario Kart Wii) ma, potendo disporre tutti degli stessi veicoli, sarà la vettura a determinarne il peso. Come introdotto in Mario Kart 7, potremo correre sia sull’asfalto che sott’acqua, ma un elemento inedito e parecchio interessante che troviamo in Mario Kart 8 sono le zone antigravità, in cui i rapporti di forza tra i veicoli si invertono. Per capirci, con un kart leggero potremo tranquillamente speronarne uno pesante.
 

Le modalità di gioco non presentano sostanziali novità: avremo come sempre il Gran Premio, la Corsa Sfida, le Prove a Tempo e la modalità Battaglia. Proprio quest’ultima presenta diverse novità: le battaglie non si svolgeranno infatti in apposite arene come in passato, ma nei normali circuiti modificati per l’occasione. Inoltre, sparisce la gara per le monete, e rimane soltanto la battaglia con i palloncini, e questo non è a mio avviso un difetto, visto che la battaglia con i palloncini è sempre stata la più divertente tra le due. 


C’è poi l’online che, secondo me, è uno degli aspetti più divertenti in assoluto. Potremo qui, oltre a sfidare giocatori di tutto il mondo, anche organizzare dei nostri tornei o unirci a quelli creati da altri, e registrare le gare più memorabili per poi caricarle sulla Mario Kart TV, un servizio di broadcasting video che permette di vedere le partite di altri giocatori e, se vogliamo, di commentarle. I video qui presenti possono inoltre essere caricati direttamente su YouTube, e questo non può essere che un bene, visto il successo sempre maggiore che i video di gameplay hanno sul web.

Tra i power-up, che da sempre sono ciò che rende le gare di Mario Kart divertentissime, presentano qui diverse novità. Innanzitutto, le monete (che si potevano trovare disperse sulla pista in molti capitoli della serie) sono adesso presenti anche come oggetto nei cubi degli oggetti. Poi, tra le novità più interessanti, troviamo la pianta piranha, che mangerà tutto ciò che troveremo sul nostro cammino, il fiore boomerang, che ci permetterà di lanciare per tre volte un boomerang addosso ai nostri avversari (con la possibilità di colpirne anche più di uno alla volta) e, soprattutto, il Super Clacson, che genererà un’onda d’urto nei pressi del nostro veicolo spazzando via qualsiasi guscio, banana o giocatore nelle vicinanze. E quando dico qualsiasi, vuol dire che ci permetterà anche di ripararci dal MALEDETTO GUSCIO BLU!!! Per finire, c’è l’Otto Matto, evoluzione del Lucky Seven di Mario Kart 7, grazie al quale otto oggetti gireranno attorno al nostro kart, e potremo scegliere quale utilizzare.

Oltre a poter scegliere tra vari kart e varie moto, potremo personalizzarli come vogliamo montando le ruote e il parapendio più adeguati alla situazione. Adesso vorrei aprire una piccola parentesi, per parlare del cambiamento più importante che ha portato questo nuovo Mario Kart, e che gli da a mio parere un equilibrio perfetto. Come avrete notato, ho paragonato questo titolo più spesso a Mario Kart Wii che non a Mario Kart 7, pur essendo quest’ultimo più recente. Questo, oltre al fatto che sono entrambi per console fissa, è dovuto al fatto che in Mario Kart 8 ritroviamo le famigerate moto. In Mario Kart Wii mi sono sempre trovato benissimo con le moto perché erano molto maneggevoli, e la loro capacità di impennarsi le rendeva decisamente più versatili dei kart. A dire la verità con i kart non mi trovavo bene, alcuni si allargavano troppo in curva e in quelle strette erano abbastanza fastidiosi da guidare (c’è sicuramente chi è bravissimo con i kart, penso al nostro Link che giocava sempre con quelli, ma in generale le moto erano palesemente avvantaggiate). 

Questo squilibrio, in Mario Kart 8, non c’è più.

Le moto infatti non possono più impennarsi, e ciò viene compensato dal doppio mini-turbo di cui possono usufruire in derapata (prima esclusivo dei kart). Inizialmente ho pensato: “ecco, ora che anche le moto hanno il doppio mini-turbo, i kart saranno ancora di più svantaggiati”. Invece mi sono ricreduto. Alcune moto sono ancora di gran lunga più maneggevoli dei kart, ma sono anche più lente. La differenza è poi accentuata anche dalle piste. Queste sono infatti molto più larghe rispetto al passato, e ciò permette di fare le curve più facilmente, soprattutto con i kart e con quelle moto che allargano maggiormente in curva. Il perfetto raggiungimento di un equilibrio che era stato in parte minato dalla presenza delle moto nel capitolo per Wii.

Sull’aspetto grafico e del sonoro, poi, nulla da ridire. Magari alcuni giochi per PS4 o Xbox One saranno più realistici e tutte le scemenze varie, ma tecnicamente e artisticamente questo Mario Kart 8 è una vera gioia per gli occhi, e le musiche sono come sempre un egregio accompagnamento per le sessioni di gioco.

Detto questo, penso che con tutte le innovazioni, con le azzeccatissime scelte di game design che hanno instaurato un equilibrio impressionante tra kart, piste e giocatore (notevole poi la scelta di poter giocare sia con i comandi tradizionali, sia utilizzando i sensori di movimento del Gamepad, in base a come si è più comodi), posso dire che Mario Kart 8 rappresenta il picco più alto mai raggiunto dallo spin-off automobilistico dell’idraulico baffuto. Senza togliere nulla a tutti gli altri titoli, ognuno con un suo perché, sono sicuro che questo episodio per Wii U ci regalerà nei prossimi anni ore ed ore di emozionanti gare all’ultimo guscio, quanto e più dei predecessori. Cercavate una killer app, un gioco che da solo giustificasse l’acquisto di un Wii U? L’avete trovato. Ora scusatemi ma il mio Bowser non ne vuole sapere di aspettare ai box.


Voto: 10

Nota: Nel ritorno dalla pausa abbiamo deciso di smettere di dare i voti alle singole caratteristiche dei giochi, in quanto non si possono adoperare gli stessi parametri di giudizio per ogni tipo di gioco. Ovviamente ci sono titoli che eccellono in alcuni aspetti e che sono carenti in altri, ma, se volete sapere i dettagli, leggete la recensione. Il voto in fin dei conti è solo un numero.


2 commenti:

  1. Rosico perchè non ci ho potuto giocare.
    E non credo che potrò farlo presto.
    Mario Kart 8 è sempre stato un giocone da paura!
    Bello bello!

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    Risposte
    1. Bello bello davvero! E mi dispiace che tu non ci possa giocare... :(

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