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domenica 31 agosto 2014

New Nintendo 3DS: Facciamo chiarezza

by Cloud

Nonostante sia appena tornato in Italia, e abbia un sacco di cose da sistemare, ci tenevo tantissimo a dire la mia su una questione che ha messo parecchio scompiglio nel mondo nerd: l'annuncio, all'ultimo Nintendo Direct, del "New Nintendo 3DS".

 



Partiamo con il fare un rapido resoconto di tutto ciò che sappiamo su questa nuova versione della console, fin da subito disponibile anche in versione XL (ottima mossa, a mio avviso): 
-La console avrà già integrati un piccolo analogico destro e due dorsali aggiuntivi, che si possono comunque avere su 3DS e 3DS XL tramite il Circle Pad Pro.

-I quattro pulsanti frontali (A, B, X e Y) saranno colorati come nel controller del buon vecchio SNES (per la gioia di Link).



-Saranno disponibili diverse cover intercambiabili per entrambe le versioni, di cui molte ispirate ai classici Nintendo.

-Nella versione XL le dimensioni degli schermi rimarranno invariate, mentre il New 3DS avrà uno schermo leggermente più grande del 3DS normale.

-Entrambe le console avranno integrata la tecnologia NFC (utilizzata per connettersi alle statuine Amiibo), che sarà comunque disponibile sulle vecchie versioni del 3DS tramite una periferica che verrà rilasciata nel 2015.
-Lo schermo 3D della console sarà migliorato, e permetterà di visualizzare l'effetto tridimensionale anche inclinando la console.-

-La batteria, in entrambe le versioni, sarà significativamente più longeva: da 3,5 a 7 ore per il New Nintendo 3DS XL e da 3,5 a 6 ore per il New Nintendo 3DS, e sarà inoltre sostituibile manualmente.

-Sia il New Nintendo 3DS, che il New Nintendo 3DS XL, disporranno di più potenza rispetto alle precedenti versioni, e per questo avranno anche un titolo in esclusiva: un porting di Xenoblade Chronicles.


Proprio quest'ultima caratteristica ha letteralmente scatenato il panico tra i videogiocatori: c'è chi ha pensato una prematura fine del supporto al 3DS "normale", temendo che la casa di Kyoto abbia deciso di mandare in pensione il 3DS prima del tempo, ma io vi dico che non c'è da preoccuparsi.

Già il Nintendo DSi (che fu poi la prima portatile ad avere una versione XL), al suo tempo, aveva un processore più potente di quello del DS e una maggior quantità di RAM, ma vennero usate principalmente per rendere più fluidi i giochi compatibili anche con il DS e il DS Lite. Di fatto, i titoli in esclusiva per DSi furono solo 4 (di cui uno mai arrivato in Europa) e assolutamente dimenticabili (si trattava per lo più di robette che utilizzavano la fotocamera). Certo, Xenoblade è un gioco di tutt'altro livello rispetto a "Face Training", ma contando che si tratta solo di un porting, non dovrebbe essere costato chissà quanta fatica a Nintendo. La casa di Kyoto potrebbe quindi agire in questa direzione, portando in formato digitale su New 3DS alcuni titoli del Wii che beneficiano di un hardware più performante, ma che non costituiscono un danno per gli utenti già possessori di un 3DS (Xenoblade Chronicles per Wii, ora come ora, costa ben meno di un New 3DS e del suo porting).

 Molti hanno invece paragonato questo New Nintendo 3DS allo storico Game Boy Color, ma sinceramente come paragone ci può stare fino a un certo punto. Il Game Boy Color, effettivamente, aveva un processore più potente di quello del primo Game Boy, oltre a un chip video che permetteva di visualizzare una discreta gamma di colori, ma alcuni dei suoi giochi rimanevano compatibili (in bianco e nero) anche sulla vecchia console. Dobbiamo però specificare una cosa: il GBC arrivava nel 1998, in piena era Nintendo 64, e il primo Game Boy stava in giro già da prima dell'uscita dello SNES, ossia dal 1989. Dopo 9 anni, quindi, era lecito che Nintendo volesse creare una portatile di nuova generazione, ma le enormi vendite del Game Boy, che per Nintendo era la prima console portatile (e non era ancora scontato poterne fare nuovi modelli ogni 5/6 anni come per le fisse), li portarono a compiere una scelta "intermedia": una nuova console portatile, ma con alcuni giochi (le famose "cartucce nere", e Pokémon Giallo, Oro e Argento) che funzionassero anche sul predecessore, per non scontentare nessuno. Ma si trattava, per l'appunto, di una console che arrivò ben NOVE ANNI dopo il modello originale, e fu in tal caso un "favore" ai possessori del vecchio Game Boy quello di continuare a realizzare titoli compatibili con esso. 


Quindi ragazzi, state tranquilli. Questo New Nintendo 3DS, assieme alla versione XL, è da paragonare più al DSi che non al Game Boy Color. Non andrà certo a soppiantare una console ancora pienamente giovane e in forma come il 3DS, su cui continueranno ad arrivare tutti i nuovi giochi portatili di Nintendo (perché mai dovrebbero rinunciare a vendere i nuovi giochi a 40 milioni di potenziali clienti?). 
 
Il New Nintendo 3DS rappresenterà semplicemente una versione "definitiva" del 3DS per chi non l'avesse fatto suo (partire con uno schermo 3D migliore, il Circle Pad Pro incluso e l'NFC incorporato, è una bella comodità!) o per chi semplicemente volesse il prodotto migliore sul mercato. Certo, per attirare nuovi acquirenti potrebbero esserci altre "esclusive" come Xenoblade, ma si tratterà probabilmente solo di qualche porting dal Wii, e a quel punto risparmierete comprando un Wii Mini e la versione originale del gioco in questione, sempre che già non abbiate un Wii.

1 commento:

  1. Sei stato molto chiaro.
    Aggiungo un "meno male" e siamo tutti più felici!

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