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mercoledì 10 settembre 2014

L'anime di One Piece... èbbello! - Timber Anime/Manga

by Link

Credo che dopo aver letto il titolo buona parte dei lettori di One Piece mi vorranno menare, e io gli rispondo: “FATEVI SOTTO!”. Comunque era doveroso difendere l’anime di One Piece, criticato da praticamente chiunque legga il manga per motivi più o meno validi. Quello che voglio fare con questo articolo è commentare tutti i motivi che ho sentito per dire che questo anime sia brutto e vedere se lo è per davvero. I motivi sono più o meno questi: “Rufy si chiama Rubber”,  “i filler sono tanti e noiosi”, “alcune scene sono modificate”, “alcune scene non hanno senso”, “non ci sono le miniavventure”. Tutti queste argomentazioni (a parte la prima) sono interessanti ma commentiamole una per una. La prima non credo ci sia bisogno di spiegarla, lo sappiamo che alla emittente televisiva che trasmette One Piece (non credo ci sia bisogno di dirne il nome), almeno fino a poco tempo fa, piaceva ogni tanto (o ogni poco) cambiare i nomi dei personaggi per renderli più facili da ricordare per i bambini. Non che Luffy sia un nome così difficile da ricordare. Sì, Luffy, non Rufy (ho scritto questo articolo perché fanno i pignoli su tutto, allora facciamolo anche con i nomi). E ovviamente poi questo “difetto” riguarda solo la versione italiana, che c’entrano i poracci della Toei? Quindi andiamo avanti. 


“I filler sono tanti e noiosi”. È vero. Ma lo sappiamo che tanto i filler li devono fare sempre per questi anime lunghi e di successo, e poi a questo punto preferisco sorbirmi le puntate filler (che sono comunque mooooooolto meno di quelle di Naruto) piuttosto che stare intere puntate a vedere Goku che si trasforma in Super Saiyan durante un combattimento. E poi quando ci sono i filler io ne approfitto per evsare e breedare i Pokémon che, chi gioca a Pokémon lo sa, se non fai qualcos’altro in contemporanea è una rottura di scatole immensa, senza contare che chi lo guarda su internet può comodamente saltarli, i filler. 

“Alcune scene sono modificate”, sì, ma le modifiche rovinano proprio così tanto l’opera? Se avete qualche esempio in cui ciò accade mi farebbe piacere che lo scriveste nei commenti. E comunque non si può dire che l’intero anime sia brutto prendendone un singolo episodio, semplicemente quella scena sarà fatta male, fine. È come se io dicessi che tutto Dragon Ball è brutto perché nella saga di Majin Bu ci sono troppi Power-up, cosa che di certo non influisce sulla qualità di tutto il resto del manga. Certo, se le scene riuscite male fossero molte e magari anche scene importanti fossero state rovinate il discorso sarebbe diverso. 

“Alcune scene filler non hanno senso” ed è vero. Qualcuno si è lamentato per esempio di quando Zoro e Chopper trovano un Poignee Griffe nel deserto. Non ha senso, ma all’epoca non si sapeva praticamente niente sui Poigne Griffe, quindi non doveva sembrare neanche tanto inverosimile che ne trovassero uno in mezzo al deserto. E poi, come ho detto prima, quando ci stanno i filler saltali o evsa i Pokémon e vedrai che non ti rovinano niente. Ah, poi alcuni si sono lamentati del fatto che in un filler nella parte iniziale fosse apparso un drago, quando in realtà gli amati lucertoloni sarebbero apparsi soltanto millemila episodi dopo. Certo, perché Eiichiro Oda aveva già in mente tutto il manga quando era all’inizio e pensava di finire tutto in 5 anni, e lo aveva già raccontato tutto alla Toei, che non si doveva permettere di anticipare l’autore. #credici



“Non ci sono le miniavventure”. Beh, in effetti nell’anime le miniavventure non ci sono, come risulta evidente per esempio dagli episodi 46-47 e 69, le uniche puntate tratte dalle miniavventure. Altre miniavventure sono presenti nell’anime come una sorta di Easter Egg, ma poche. Quindi il punto è, le miniavventure sono così importanti?





Ora se non vi dispiace vorrei dirvi che cosa ne penso io. E lo dirò anche se vi dispiace.
L’anime di One Piece è curato ottimamente sia dal punto di vista grafico che sonoro, sia le musiche che il doppiaggio sono di alto livello. Anzi, sono rimasto sorpreso da quanto siano doppiati bene alcuni personaggi secondari, anche alcuni che scompaiono dopo poche puntate, come Kumadori della CP9. Anche il doppiaggio italiano è molto ben fatto come (quasi) sempre, almeno per quanto riguarda i personaggi principali (escluso Renato Novara che proprio non ce lo vedo come Luffy). Come già detto, la qualità delle musiche è decisamente sopra la media, e alcune canzoni (sigle o non) come We Are! o Binks no Sake sono veramente carucce! Vi dirò infatti che quando ho cominciato a leggere One Piece, solo pochissimi anni fa, ero in dubbio se cominciare o meno a leggere un manga così lungo, ed è stata proprio la prima sigla, ossia We Are!, a convincermi.
 
Ora concedetemi di dire un’altra cosa, secondo me questo accanimento nei confronti dell’anime di One Piece deriva dal fatto che molti tra coloro che leggono il manga si sentono quasi “esperti”, perché, li hai capiti, leggono il fumetto più venduto del Giappone. Il loro ragionamento me lo immagino più o meno così: “tsk, l’anime, se lo guardano i bambini di 5 anni l’anime, invece io sono intellettuale perché leggo il manga, i ragazzini neanche lo sanno cosa vuol dire manga”. Se anche voi pensate cose del genere, fatevi qualche domanda. Mi dispiace un po’ di aver parlato male dell’anime di Dragon Ball, che anche quello per certe cose è davvero figo, ma quelle ore passate a caricare i colpi danno davvero fastidio.

Detto questo l’articolo è concluso, se non vi trovate d’accordo con quanto ho detto mi va bene, per favore scrivetelo nei commenti, e se le vostre argomentazioni sono valide sarò ben felice di scambiare le mie opinioni con le vostre. Più o meno pacificamente.

5 commenti:

  1. Io lo seguo ancora.
    Penso solo che si sia leggermente perso nel tempo.
    Ovviamente parlo del ritmo dell'anime: ma del resto è normale... sono un casino di episodi.

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  2. Dell'anime ho visto solo qualche puntata (della saga di Usopp e di quella di Sanji) dietro suggerimento di un amico ultra-appassionato, trovandole un pelo noiosine, ma devo dire che gioia mi hanno spinta a provare il manga, che adoro da ormai una decina di anni :D

    In generale tendo comunque a preferire l'opera originale a quella derivata ma sono gusti (e poi di anime ne guardo già a pacchi, difficilmente seguo quelli di cui faccio il manga - la mia grande eccezione era Bleach) ^^

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  3. Be', vediamo, facciamo con ordine.
    Innanzitutto, hai ragione sul fatto che si scriva Luffy, ma si può tranquillamente leggere Rufy XD Sappiamo come funziona il giapponese, non ci sono poi tutte queste differenze.
    Io i filler li giustifico per un discorso ben preciso. Di certo l'anime non può avvicinarsi troppo al manga, o finisce come quegli anime dove il finale è totalmente diverso dalla versione cartacea. E, a dirla tutti, certi non mi sono neanche dispiaciuti (come quello di Navarone o di Don Accinho).
    Alcune scene sono modificate, è vero. Tra queste, alcune vengono cambiate per allungare (e ci ricolleghiamo al discorso filler), altre vengono stravolte per motivi più o meno validi. L'esempio che hai fatto tu nell'immagine, con Zeff, è uno dei peggiori, in quanto il significato di ciò che ha appreso Sanji con quell'esperienza cambia totalmente, viene completamente stravolto. Giustifico l'anime solo per il fatto che, essendo indirizzato a un determinato pubblico, va bene sparare sulla gente con un bazooka (cosa che tanto il bambino non può emulare), ma parliamo comunque di aver ingerito carne umana. E questa è una giustificazione, seppur la scena perda poi giustamente di significato.
    Alcune scene filler non hanno senso ed è vero. Però abbiamo ben detto "alcune". L'esempio del drago che hai fatto è giusto, che ne potevano sapere quelli che realizzano l'anime, però, il Poneglyph è grave. Loro sapevano già cosa rappresentavano. Per farti un esempio sullo stesso livello, è come se facessero un filler dove incontrano Borsalino e lo battono. Ci sono cose che loro stessi sanno che non devono toccare in alcun modo. Ma ti ho parlato solo di quel Poneglyph, per alcune hai ragione.
    Le mini-avventure non ci sono, però hanno cercato di rimediare ogni tanto, inserendo qualche scena particolare o altro. Purtroppo non è bastato. Più che altri mi interessa la tua domanda, se sono veramente così importanti. Ebbene sì, sono importantissime ai fini della storia e, se prima potevamo anche stare al loro gioco, ora più che mai non ci si può permettere si saltarle a piè pari.
    In conclusione, l'anime è bello? È brutto? L'anime è quello, chi lo vuole lo guarda, ma i veri problemi ci sono proprio nella realizzazione, non tanto in quello che ci ficcano dentro.

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    Risposte
    1. Innanzitutto grazie del commentone!

      Allora, le miniavventure sono la vera grande mancanza dell'anime, perché fanno sapere che fine hanno fatto alcuni personaggi, e se avessero continuato a trasporle ogni tanto riunendole in episodi (visto anche che l'anime ha sempre bisogno di "allungarsi" come Luffy), sarebbe stato meglio per tutti.

      Sul nome del protagonista poi, so benissimo che si può dire anche Rufy, era solo una "frecciata" a quelli che rompono sul fatto che la Mediaset l'abbia chiamato "Rubber", sentendosi esperti che dicono Rufy XD

      La scena di Zef l'ho scelta proprio perché è uno dei cambi più "radicali", ma di scene modificate fino a questo punto ce ne sono veramente poche.

      Parlando del Poigne Griff/Poneglyph (anche qua maledetto giapponese XD), che è l'unico filler su cui veramente c'è da discutere, mi sono andato ad informare mentre scrivevo l'articolo: mentre usciva l'episodio 102 (in cui appare il Poigne Griff della discordia), stavano uscendo i capitoli in cui Robin per conto di Crocodile mette le mani sul Poigne Griff di Alabasta, quindi si era scoperto da poco che avessero importanza, e non spiegavano esattamente cosa fossero (lo spiegone serio, che da un senso all'unione dei Poigne Griff, arriva solo a Skypiea). Se poi contiamo che le puntate dell'anime sono state realizzate un po' prima, è un errore comprensibile, per quanto vada poi a diventare incoerente.

      Ah già, la realizzazione tecnica: se vai a paragonare l'anime di One Piece con i disegni del manga, ovviamente risulta inferiore (l'originale è sempre il migliore, cit. Big Boss). Però, se uno lo sta a guardare oggettivamente, risulta gradevole, e l'ottima colonna sonora aggiunge comunque qualcosa all'atmosfera.

      Adesso, se dobbiamo stare a dire qual è migliore tra il manga e l'anime, la risposta è il manga. Ma, miei cari "intellettualiperchéleggouanpis" (non mi riferisco a te ovviamente), l'anime è sta gran cagata? No. È un prodotto gradevole, che se si chiude un occhio su un paio di difetti risulta una buona trasposizione. Con questo passo e chiudo.

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