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lunedì 22 settembre 2014

Zero no Tsukaima - Timber Romance Anime Project: Parte 2

by Cloud

 Salve Timber Fan, e ben tornati al secondo appuntamento del Timber Romance Anime Project (che abbreviato diventa TRAP, l'ho scoperto da poco ma è figo), trilogia di articoli sugli anime di genere sentimentale. Il primo articolo è stato su Toradora!, mentre in questo, come avrete già capito se sapete leggere, parlerò di Zero no Tsukaima. La serie, prodotta da J.C. Staff, è composta di 4 stagioni, ciascuna di 12 episodi, ed è tratta da una light novel di Noboru Yamaguchi, morto prima di poterla concludere (il finale è stato quindi creato apposta per l'anime).
 

Ho visto Zero no Tsukaima appena dopo aver finito Toradora!, e devo dire che inizialmente non sembrava male. La serie è ambientata in una scuola di magia sulla scia di quella vista in Harry Potter (anche il vecchio e perverso preside è uguale di aspetto a Silente), solo con meno misteri e più comicità. La nostra protagonista, Louise de la Vallière, maghetta imbranata e presa in giro per via della sua totale inabilità nella magia, evoca per sbaglio come suo famiglio (animale magico che ogni mago ha come compagno) un ragazzo giapponese, Saito Hiraga. Il povero disgraziato si ritroverà a fare da schiavetto alla mocciosa viziata, subendo i peggiori maltrattamenti da parte sua, ma poi, lo sapete come vanno a finire queste cose, i due comincieranno ad avvicinarsi sempre più e a sviluppare sentimenti reciproci. Ciò non diminuirà però i maltrattamenti subiti da Saito, che subirà la gelosia di Louise non appena un'altra ragazza proverà a corteggiarlo.
 


Dicevo, almeno inizialmente, la cosa non mi dispiaceva più di tanto. Nei primi episodi le gag mi facevano abbastanza ridere, e, dopo una certa ripetitività di situazioni, negli ultimi atti della prima stagione sembrava anche cominciare a dispiegarsi una trama di fondo tutto sommato decente. Inoltre, la relazione tra Saito e Louise sembrava essere giunta ad un punto di svolta, con un maggiore avvicinamento dei due, e pensavo quindi che nelle stagioni successive, Zero no Tsukaima potesse evolversi in una serie abbastanza gradevole.

Mi sbagliavo di grosso.

Dalla seconda stagione in poi, si ha praticamente un ripetersi ciclico di quanto visto nella prima. Per praticamente 10 episodi su 12, la trama o prosegue lentamente, o non prosegue per nulla, per poi far accadere tutto negli ultimi 2-3 episodi. Persino nella stagione finale, in cui sembrerebbe che la trama abbia un ruolo prevalente, gran parte degli episodi sono pieni di nulla. Le gag, che nei primissimi episodi strappavano qualche risata, diventano man mano che si va avanti sempre più fastidiose e irritanti. Anche perché seguono tutte lo stesso schema: Saito si ritrova in una situazione imbarazzante che coinvolga un'altra ragazza; Louise lo vede; gli urla "Baka inu!" (stupido cane in giapponese) e lo castiga in un modo che può variare dall'esplosione di magia (unica cosa che la nostra maghetta sappia fare) alla più classica frustata. E vi assicuro che, al 40esimo "Baka inu!", anche voi non ne potrete più.

Un'altra cosa che mi ha dato parecchio fastidio, è che nonostante sia uno shojo, ci sia un'enorme dose di fanservice indirizzato al pubblico maschile. Ogni occasione è buona per mostrare una delle tante ragazze che ronzano attorno a Saito seminuda, tanto che a momenti sembrerà di star guardando To Love Ru. Inoltre, i disegni. Avete presente quelle serie con i disegni visti e rivisti, uguali a quelli di mille altre, i cosiddetti "anime fotocopia"? Bene, Zero no Tsukaima rientra appieno nel genere, con colori talmente banali e finti da risultare stomacanti, e un character design talmente anonimo che, per differenziare le varie ragazze, hanno dato a ognuna un colore di capelli diverso e una diversa taglia di reggiseno. Avremo quindi la "sottosviluppata" Louise, e varie dimensioni intermedie fino ad arrivare alla sovradimensionata elfa Tiffania, che doveva essere "bellissima".

La cosa che più mi ha dato fastidio, però, è stato il sistematico "reset" delle personalità di Saito e Louise, e della loro relazione. Se alla fine di una stagione vediamo una Louise tutta innamorata di Saito, e che sembrerebbe intenzionata quindi a trattarlo un po' meglio, all'inizio di quella dopo tutto tornerà come se nulla fosse accaduto, al solo scopo di allungare il brodo, e pioveranno nuovamente "Baka Inu!" ed esplosioni.



Devo dire che, tutto sommato, ho gradito il finale, ma penso che sia soltanto perché non ne potevo più di questa serie ed ero contento di essermela tolta di mezzo, dopo essere andato avanti a forza nella visione.

C'è però una cosa positiva in tutto l'anime: Derflinger, o "Der-kun", la spada parlante di Saito. È senza dubbio il personaggio più carismatico di tutti, nonché protagonista delle situazioni meno monotone.

Poi... che altro dobbiamo dire? Ah sì, il sonoro. Le 4 opening non sono poi malaccio, ma sono praticamente tutte uguali tra loro, oltre che realizzate dalla stessa cantante, mentre le ending, nessuna esclusa, sono a dir poco inascoltabili. La colonna sonora è senza infamia e senza lode, tanto che non ne ho alcun ricordo, e il doppiaggio è abbastanza buono, ma come ben saprete non amo particolarmente la voce di Rie Kugimiya (e difficilmente la amerete anche voi, dopo il 92742387esimo "Baka Inu!"), e anche la doppiatrice di Tiffania è nella mia blacklist di voci insopportabili.

Insomma, se Toradora! non era nulla di che ma rimaneva tutto sommato caruccio, Zero no Tsukaima esce senza dubbio bocciato dal mio giudizio. Una serie inizialmente divertente, ma che viene tirata veramente troppo a lungo, diventando noiosa e ripetitiva. Il comparto tecnico scadente poi non fa che rendere il tutto ancor meno godibile. Se avessero condensato il tutto in una sola stagione, unendo quel poco di trama che è stato distribuito qua e la, e ripetendo meno volte le stesse gag, forse sarebbe stato un prodotto migliore.

Si conclude qui la seconda parte del TRAP, ma non disperate: la terza sarà la più interessante di tutte, parlerò di un piccolo capolavoro, e voglio che tutti la leggiate! Quindi, se avete qualcosa da aggiungere su Zero no Tsukaima, scrivetelo pure nei commenti, e in ogni caso... stay tuned!







4 commenti:

  1. Questo non lo conosco, mi è nuovo.
    Sinceramente non mi prende troppo.

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  2. Pensavo di guardarlo ma mi sono arenata alla prima puntata, non è scoccata proprio la scintilla (nel bene o nel male, a volte mi scocca la scintilla della stroncatura selvaggia) ^^

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