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mercoledì 5 novembre 2014

Doraemon - Il Film (Recensione Senza Spoiler) - Timber Anime/Movie

by Cloud


Quando si va a toccare un personaggio che ha segnato le infanzie di moltissime persone come Doraemon, riproponendolo in computer grafica, è facile deludere i più. È facilissimo, con i modelli 3D, snaturare il design originale dei personaggi, e dare il colpo di grazia al tutto con una sceneggiatura altalenante. Fortunatamente, però, non è questo il caso di “Stand by Me – Doraemon”, da noi arrivato semplicemente con il nome di “Doraemon – Il Film”.




Lo scopo di questo film, che assieme a Link e Mago Nero ho visto in anteprima a Lucca, era di essere la “storia definitiva di Doraemon”, che riassumesse la storia di Nobita e della sua maturazione ad opera del simpatico gatto robot proveniente dal futuro. Allo stesso tempo, però, un film simile doveva assolutamente risvegliare un sentimento di nostalgia nello spettatore, rievocando in lui sensazioni risalenti a quando, da bambino, si intratteneva guardando il cartone. E si può dire che il lavoro sia egregiamente riuscito sotto entrambi i profili. 

Doraemon – Il Film sa infatti prendere alcuni dei migliori elementi tratti dai (moltissimi) episodi dell’anime, e riproporli in grande grazie alla deliziosa computer grafica. Esatto: anche se il comparto tecnico non è nulla di che, lo stile grafico di questo film sa rendere benissimo giustizia al character design di Fujiko F. Fujio (che nonostante il nome singolo erano due, nel caso non lo sapeste), in maniera decisamente migliore degli episodi della nuova serie animata. Si respirerà in continuazione l’atmosfera del cartone con cui moltissimi di noi sono cresciuti, e alcuni momenti saranno resi in maniera ancor più efficace che nella serie, al fine di dare un taglio più cinematografico al tutto. 

Il film non è però soltanto un fanservice per chi ha amato il gattone blu fin dall'infanzia: in generale, si tratta di un film d’animazione godibilissimo, che non teme il confronto con la maggior parte delle recenti produzioni Disney o simili. Il tema principale del film è la ricerca della felicità, in cui Nobita sarà aiutato da Doraemon, gatto robot spedito dai suoi discendenti al fine di evitare che egli mandi in rovina le generazioni successive della sua famiglia. Nobita è infatti sfaticato, indolente, scarso nello studio e nello sport e maltrattato in continuazione dai bulletti Gian e Suneo. Per tutto il film, tuttavia, potremo vedere come egli tenti più e più volte di diventare una persona migliore, per se stesso e per Shizuka, bambina di cui egli è storicamente innamorato. Come sempre, se i chuski che il gatto blu fornisce a Nobita sembrano inizialmente aiutarlo, molto spesso essi provocano guai ancor maggiori di quelli che avrebbero dovuto risolvere, e starà al nostro protagonista imparare a cavarsela con le sue forze. Allo stesso tempo, sarà bello vedere come evolve l’amicizia con Doraemon che, inizialmente abbandonato con la forza nel passato, finirà per affezionarsi un sacco a quel piccolo scansafatiche. 

La caratterizzazione di Nobita è riuscita benissimo, e i suoi sentimenti, puri e sinceri come solo quelli di un bambino possono esserli, arrivano direttamente al cuore dello spettatore, in scene assolutamente d’impatto. Altri spezzoni possono apparire un po’ ingenui, certo, ma trattandosi di un film che ha come protagonista un bambino delle elementari, e che è stato tratto da un cartone animato che, con tutta probabilità, anche voi guardavate più o meno a quell’età, posso affermare che il modo migliore di goderselo sia tornare anche noi un po’ “bambini” nell’animo. Fortunatamente, poi, in questa pellicola è stato mantenuto il doppiaggio storico della serie, e sentiremo quindi Nobita, Doraemon, Gian, Suneo, Shizuka e tutti gli altri personaggi parlare con le stesse voci a cui siamo stati abituati.


Un film perfetto per quel che proponeva di essere, insomma?



Non del tutto. Se il film ha una sua morale abbastanza ben definita, e scorre via piacevolmente, non si può dire lo stesso del finale. Nelle ultime battute del film, infatti, al fine di concludere la pellicola in un certo modo (e no, non era tutto un sogno di Nobita, quella è solo una stupida leggenda metropolitana) gli sceneggiatori hanno finito per sballare parecchio il significato di quanto accaduto appena prima. Questo è un vero peccato, visto che il film era andato alla grande fino ad allora, ma se devo essere sincero, possiamo anche chiudere un occhio. Ma anche tutti e due. Perché quando vi ricapita di vedere un film di Doraemon così godibile, e al cinema? Quando vi ricapita di versare delle sonore lacrime nostalgiche assieme a Nobita?

 Il mio consiglio è semplice: chiamate qualche amico/fratello/cugino, che sia cresciuto anche lui con le avventure del gattone robotico, e lasciate che vi tengano compagnia in un’ora e mezza che vi scalderà il cuore e che vi riporterà alla mente una valanga di ricordi. Se poi magari siete anche più grandicelli, e avete un figlio, andate a vederlo con lui, che magari finirà per diventare a sua volta un fan del nostro amato Doraemon. 

In entrambi i casi, buon divertimento!


6 commenti:

  1. Eccomi qua! :)
    Forse non al cinema, ma avevo messo in conto di vederlo... dopotutto sono cresciuto col film trasmesso nelle reti regionali dove Nobita & co. tornavano nel giurassico... e quando Italai1 ha rimesso in onda gli episodi non me ne perdevo uno perché erano piacevolissimi!

    Moz-

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    1. Ciao! Se da piccolo amavi Doraemon, te lo consiglio proprio questo film, è molto gradevole. Hanno saputo riproporre molto bene le atmosfere dell'opera originale in chiave 3D e "cinematografica" :)

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    2. Come ti dicevo... l'ho guardato anche da grande, su Italai 1... è sempre piacevole^^
      Non credo di andare a vederlo al cinema, però prima o poi me lo sparerò :)

      Moz-

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  2. Posso dire di essere un po' prevenuta verso questo film? Non sono una grande fan del Doraemon 2D e devo ammettere che i personaggi 3D (come si vedono nel trailer) mi mettono un po' inquietudine.
    (poi lo so, non bisognerebbe essere prevenuti, ma non si può nemmeno vedere/leggere tutto quanto, no?)

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    1. Ci può stare. Del resto il film è rivolto soprattutto a chi amava il cartone originale, o a chi non lo conoscesse proprio (metti caso: un bambino che può scoprire il personaggio con questo film). Se non ti piaceva granché la serie originale, è legittimo che questo film non ti ispiri ;)

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  3. Ma come ho fatto a dimenticare questa recensione???
    Dannati feed che non vanno!
    Cmq ti do pienamente ragione: mi è piaciuto perchè sono amate dell'opera originale. E' bello rivedere le stesse atmosfere del manga.

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