100% Freeware, 100% Indipendente e 200% Nerd!

lunedì 2 febbraio 2015

Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha - Recensione: Ritorno al passato

by Link

Ok, ci siamo, 3DS carico al 100%, porta chiusa a chiave per evitare scocciatori e via, vediamo com’è cambiata Hoenn mentre non c’ero. Avvio il gioco e torno indietro di 11 anni. Basta qualche minuto di gioco per rendersi conto che Game Freak ha voluto sia rimanere fedele al passato sia innovare, e basta qualche ora di gioco per rendersi conto che ciò è stato fatto in maniera magistrale, in modo simile a quanto fatto con Pokémon X e Y. Del resto questa è la natura stessa del gameplay dei Pokémon, un gameplay rimasto apparentemente immutato dalla prima generazione ad oggi ma che, come chi lo ha sviscerato fino in fondo sa, si è affinato sempre di più, e in realtà cambia continuamente e molto per chi gioca ad alti livelli. 


Com’è diventata Hoenn? A prima vista non sembra essere cambiata molto, certo c’è una dimensione in più e Ciclampipoli è diventata una metropoli in stile Luminopoli/Austropoli, ma il resto sembra essere normale. Poi andando avanti ti accorgi delle nuove megaevoluzioni, di cui alcune molto fighe, di tutte le eredità di X e Y, della storia leggermente modificata e di altre piccole figate.
E, giusto, c’è anche un’importante innovazione, quanti di voi si sono accorti che per la prima volta… si può interagire con gli NPC anche in diagonale? Lo so, lo so, il gioco andrebbe comprato solo per questo.

In questi remake di Rubino e Zaffiro abbiamo anche il ritorno degli insegnamosse, che in X e Y c’erano, ma solo per pochissime mosse. Di questo importa poco alle maggior parte delle persone, ma a livello competitivo ciò cambia notevolmente il gioco, facendo diventare Pokémon come MegaGardevoir potentissimi grazie a Granvoce, e tante altre cose che chi è interessato le sa, e agli altri non gliene frega niente.

Graficamente la nuova Hoenn si presenta molto bene, con lo stile ereditato per metà da X e Y (e migliorato rispetto a questi) e per metà dai giochi originali, unendo il nuovo al vecchio come abbiamo detto prima. La colonna sonora è bellissima, con picchi di qualità veramente elevati, sia per quanto riguarda le musiche già presenti nei giochi originali, leggermente ritoccate, sia per quanto riguarda i nuovi brani.



Una cosa, poi, che rende i due giochi a mio avviso superiori ad X e Y, è la grande quantità di cose da fare oltre alla storia principale. Tra sub-quest, e, soprattutto, un sacco di leggendari da trovare, il gioco si conferma un JRPG che sa dare molto anche a chi volesse giocarlo senza inerpicarsi nel multiplayer competitivo.


Nel gioco però ci sono anche un paio di difetti: per quanto in maniera minore rispetto a X e Y, la difficoltà risulta comunque troppo bassa, anche se il solo disattivare il condividi esperienza può alzare abbastanza il tasso di sfida, specie per i meno esperti. Inoltre non c’è una retrocompatibilità totale con X e Y, ossia non si può giocare con i titoli ambientati a Kalos utilizzando le nuove megaevoluzioni, cosa che lascia abbastanza perplessi in quanto sarebbe probabilmente bastato un semplice aggiornamento… ma forse c’erano più problemi di quanto pensiamo (bah). In più c’è decisamente troppa acqua, no ok, scherzavo. Tralasciando queste inezie Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alfa sono curati ottimamente dal punto di vista artistico; per quanto riguarda il gameplay ricevono l’eredità di quasi due decenni passati a migliorare la formula di gioco, e continuano a farlo; e hanno parecchia roba da fare dopo aver battuto la lega. In poche parole: mi è piaciuto? SÌ, e molto. Devo dire che non mi sarei potuto aspettare veramente niente di meglio. Quindi, se non lo avete ancora fatto, prendete i vostri zaini e tornate ad Hoenn, non ve ne pentirete.


Voto: 9

2 commenti:

  1. Sai ancora non ho comprato il gioco, perchè ho preferito prendere altro.
    Ma credo che lo prenderò per un paio di motivi:
    - Il gioco è una bomba (e anche questo post me ne da la conferma);
    - Su X e Y non ci sta più nessuno :) ... Per fare uno scambio sto facendo i salti mortali ehehehe

    Cmq ottima recensione!

    RispondiElimina
  2. Come sei preciso, anche semplice se vogliamo per una" nullità" come me , nelle tue spiegazioni.
    Questa volta è più dura del solito per me, perchè mi mancano le basi..
    Perdonata?
    Bacio!

    RispondiElimina

It's dangerous to go alone, leave a comment!