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mercoledì 11 marzo 2015

Perché amiamo Monster Hunter! - Progetto "Mostroni: Kaiju e Dintorni"

by Link & Mago Nero

Cosa ci può essere di più figo di un gioco dove combatti mostri giganteschi, usi le loro carcasse per creare armi potentissime con cui sconfiggere mostri ancora più forti dai quali ricavare materiali per creare armi ancora più forti per abbattere mostri ancora più potenti e vantarti con gli sfigati che non ci riescono? Una saga di giochi in cui succede tutto questo! Ovviamente parliamo di Monster Hunter.


Perché diciamocela tutta, il vero motivo per il quale giochiamo con i videogiochi è combattere con la spada e con altre armi che non useresti mai nella vita reale, se poi a cadere sotto i pesanti colpi del tuo acciaio o del tuo piombo sono dei bestioni fighissimi che popolano misteriose foreste, roventi vulcani, torbidi deserti e insidiosi oceani, tanto meglio.

Riflessi, strategia, capacità di osservazione e taaaaaaanto tempo libero sono ciò che rende possibile uscire vittoriosi da uno scontro letale contro un drago anziano. Non avere il giusto equipaggiamento, non portarsi i giusti oggetti, o il non riuscire a prevedere gli attacchi del tuo avversario potrebbero portarti immediatamente alla disfatta.

Perché Monster Hunter non è solo dare mazzate ai mostri fino a che non si inginocchiano (e poi ucciderli lo stesso ovviamente), vista tutta la vita che hanno i mostri potenti è sempre importante avere la giusta arma, e anche con la giusta arma potrebbe essere necessario avere qualche bomba o altri strumenti per non vedere il tempo scadere o le pozioni finire prima di aver completato la missione. Se invece l’armatura non dovesse avere le giuste resistenze potremmo vedere la nostra salute scendere a zero quando meno ce l’aspettiamo, e se non dovessimo avere antidoti o bevande fresche la barra della vita scenderebbe lentamente ma inesorabilmente e anche l’ambiente potrebbe essere nostro nemico.


Ma il lavoro di un cacciatore non è composto solo di singolar tenzoni, la maggior parte del tempo infatti è occupato dal farming, dal cercare materiali che possono essere trovati, scavando, picconando, pescando, e uccidendo migliaia di volte lo stesso mostro per trovare quel dannatissimo oggetto che ti darà, con la probabilità già bassa a cui poi si aggiunge sempre un po’ di sfiga. Questo è il motivo principale per il quale ci vuole più tempo a finire Monster Hunter che a laurearsi in fisica nucleare. 

Ma allora per giocare a Monster Hunter devo rinunciare devo rinunciare alla vita sociale? NO! Perché sapete quale è la cosa figa? Che certi materiali si possono ottenere in un solo modo: il multiplayer. Niente è più divertente di uccidere mostri in compagnia, anche perché è l’unico modo per rendere utile armi come l’arco. I pomeriggi passati insieme a scuoiare mostri non sono secondi nemmeno a quelli passati a sperare (spesso invano) che Carineria non fallisca giocando a Pokémon e a maledire il dannato guscio spinoso giocando a Mario Kart. 

In realtà molti pensano che il dover cercare continuamente materiali sia noioso, quasi frustrante, ma il punto è che quando alla fine lo trovi, quel dannato artiglio di “mostro random”++, è una goduria incredibile, alla pari di quella che si prova a vedere il mostro che stai affrontando da decine di minuti esalare l’ultimo respiro.

In realtà Monster Hunter ci piace perché è semplicemente tutto quello che vogliamo da un gioco, un gioco ci deve intrattenere, ci deve divertire, ci deve far soffrire per poi farci esultare e questo Monster Hunter lo fa alla grande. In poche parole amiamo Monster Hunter perché è figo.

Questo articolo era parte del progetto “Mostroni: Kaiju e Dintorni” organizzato dal nostro Cloud, per il quale anche altri blogger e youtuber hanno realizzato dei contenuti a tema mostri giganti, e che sarà chiuso proprio da un articolo del nostro ex-Soldier preferito. Date un’occhiata agli altri articoli e video cliccando qui, e buona caccia!

13 commenti:

  1. Non sono un videogamer, quindi non posso esprimermi a riguardo.
    Vedo però colori simpatici e soprattutto una bella cosa, quella del multiplay come unico modo per ottenere certe cose. Almeno non si rischia l'effetto isolamento completo^^

    Moz-

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    1. Eh sì, è molto bello anche graficamente e anche a me piace il fatto che il multiplayer venga incentivato, senza però diventare l'unico modo di giocare.
      Colgo l'occasione per farti i complimenti per il tuo post, non è mai facile aprire le danze.

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    2. Grazie mille, Link... e piacere di conoscerti :)
      Complimenti anche a te!

      Moz-

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  2. Adoro la saga di Monster Hunter, è una delle poche cose che ancora mi emoziona.

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    1. Chi dice che non gli piace Monster Hunter è perché non lo ha mai giocato XD
      Comunque ogni volta che vedo una saga videoludica rovinarsi (ed è successo molte volte) mi piange il cuore, per fortuna non è successo a MH, anzi, ultimamente mi sto chiudendo sul 4 ultimate e potrebbe essere il migliore in assoluto! Chissà che non lo recensisca a breve...

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  3. Sapete ragazzi purtroppo non ho mai giocato a Monster Hunter, però sono sempre rimasto affascinato dal mondo.
    Non vi nego che molti miei amici si comprano la console del momento per giocarci.
    Di fondo l'ho sempre visto come un'evoluzione cupa di Pokèmon.
    Ci voleva questo post il progettone Mostroni :)

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    1. Il mondo di Monster Hunter è veramente magnifico, te lo consiglio, anche se ci vorrebbero giornate di 48 ore per avere il tempo di giocarlo come si deve.
      Guardando per bene in realtà Monster Hunter ha poco in comune con i Pokémon, per me la loro più grande somiglianza è il numero di ore che ci passo XD
      Comunque non vedo l'ora di leggere anche il tuo secondo post

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  4. Non sono quasi per nulla un videogiocatore (veramente poco), ma questo è uno di quei titoli che mi affascina per i concetti in sé, allo stesso livello di quando trovi curioso un fumetto o interessante un libro.

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    1. Eh sì, è una serie che lascia il segno XD

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  5. Non ho mai giocato a questo gioco ma sembra molto interessante :D
    L'unica cosa che mi fa un po' storcere il naso è il fatto certi materiali si trovano solo in multiplayer. Personalmente non amo troppo il multiplayer (non per il concetto in sé ma per gli altri player che si trovano on-line e per il fatto che tende a far diventare la passione per il gioco qualcosa di ossessivo compulsivo).

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    1. Sai, in genere la penso come te sul multiplayer, ma la cosa positiva di quello di Monster Hunter è che non solo è cooperativo e non competitivo, ma favorisce il giocare con amici vicini piuttosto che lontani. Molti MH infatti non hanno il multiplayer online, o ne hanno chiuso i server, ma puoi sempre giocarci in rete locale con un amico! In Giappone infatti è pratica comune portarsi la PSP (prima) o il 3DS (ora) sul treno, nei bar, o ovunque si vada, e fare una missione con il tizio che ti sta seduto vicino :)

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  6. Scusate se rispondo solo ora al commento, ma sono davvero stordito!
    Che dire, Monster Hunter è una delle mie saghe preferite, lo gioco da 10 anni. Sono contento del fatto che si stia facendo conoscere anche qui da noi in maniera importante. E' bello veder crescere la community italiana! anche se, come era ovvio, più si è, più "poser" si incontrano!

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    1. E vabbè, i "poser" sono la costante in ogni ambiente XD
      Limitiamoci ad essere felici che questa saga stia pian piano ottenendo il successo che merita! :)

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